Quando il Risveglio diventa intrattenimento, consumismo e controllo sociale.
Ogni giorno si diffondono come un virus challenge di “alchimia”, rituali, gente che si sforza di apparire positiva, illuminata, perfetta. Persone che studiano su ChatGPT e parlano di spiritualità senza viverla e capirci niente. Pacchetti di risveglio express…
E mentre provo un misto di compassione e disprezzo dinanzi a tutto questo, mi chiedo se osservare con divina indifferenza l’umanità andare incontro al suo inesorabile destino o convincermi che qualche anima perduta in ascolto possa beneficiare delle mie parole.
Oggi opto per la seconda.
Decido di dedicare il mio verso alla spiritualità autentica, che non si fa di certo davanti a una webcam, in cerca di approvazione o di clienti.
Non si fa neanche sui libri. Non siamo spirituali perché accumuliamo teorie lette qua e là.
E non lo siamo nemmeno perché pratichiamo discipline salutistiche, facciamo il digiuno o beviamo il tè matcha!

